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Il Tai Chi è uno stile di arti marziali cinesi ed è noto per i suoi benefici per la salute.
Un medico cinese in tuta ignifuga insegna ai pazienti con coronavirus le arti marziali per mantenerli attivi durante la quarantena. Afferma che l'esercizio può aiutare i pazienti a rimanere attivi e ottimisti. Così gli operatori sanitari cinesi hanno iniziato a insegnare ai pazienti con coronavirus le arti marziali.


Dalla Rassegna Bibliografica Sistematica* effettuata su circa 450 articoli cerchiamo di rilevare i dati riguardanti l'applicazione del "TaiJiQiCong" (così viene denominato nelle ricerche esaminate) nelle "patologie mentali".

La "Qualità della Vita correlata alla Salute - indicato con HRQoL - è un parametro utilizzato come misura del benessere del paziente e riflette le percezioni dei pazienti sulla salute personale e sulla soddisfazione della vita per un tot periodo di tempo.

Tra la postura del Bagua Zhang e quella di Tango c'è poca differenza, il passo è lo stesso, anche l'intenzione: entrambi mirano a stendere l'avversario.

Non sono pratiche semplici, ma iniziare è divertente, ancor più perché la postura e il passo si accompagnano al contatto. L'apprendimento propriocettivo è fondamentale in entrambe le pratiche.

RADIO CaGa  IN FONDO A DESTRA  
dove l'Opera è il Processo, non il Prodotto  
prossimamente da ora su www.farmalibri.it  
SEMBRA FACILE MA NON È DIFFICILE  
e quel che viene viene, Wu We, Let it Bei  
prossimamente da ora su  IL CAVALLUCCIO A DONDOLO  il rito di indignazione creativa  



Mercoledì al Centro Bussola, al rientro dal periodo natalizio, ci siamo chiesti: «Che cosa ora ci piacerebbe fare ora, insieme?» Così è nato un brain storming. Questa strana espressione inglese significa tempesta di cervelli, è un assalto mentale usato per far volare la fantasia, raccogliere le idee, trovare soluzione ai problemi. Ora potete voi immaginare che cosa significa stimolare una tempesta di cervelli in un Centro di Salute Mentale? Inenarrabile. Questo è accaduto alla Bussola di Ferentino.



Mi dicono che fanno fatica a comprendere, che sto trenta anni avanti.
Io penso che 'comprendere' sia sempre una gran fatica, che l'evoluzione non sia mai gratuita, che la vita non sia una App. Ovvero: ognuno deve farsi la sua App, applicare a suo modo le risorse che ci ha dato Madre Natura. Non è facile, ma non è difficile.