Modalità d'uso mostrate dal M.Marcello Giusti

 SCHEDA TECNICA   Per tonificare lo Yin o il Sangue, ripetere ogni esercizio completo per 6 volte (o 6 volte 6). Per tonificare lo Yáng o il Qì ripetere ogni esercizio completo per 9 volte (o 9 volte 9). Oppure, ripetere 6 volte ogni esercizio se si pratica la sera, 9 volte se si pratica la mattina.

1- SOSTENERE IL CIELO CON LE MANI PER RAFFORZARE LE RADICI.
Liangshou tuo tian li sanjiao 两手托天理三焦, stimola il "triplice riscaldatore"
Movimento di Apertura, regola gli organi interni. Allevia la fatica, aumenta la capacità inspiratoria, favorisce la preparazione ai movimenti successivi, rinvigorisce muscoli e ossa di schiena e bacino, aiuta a correggere una errata postura della parte superiore della schiena e delle spalle.
Il nome Shuang Shou Duó Tian risale alla Dinastia Sòng e significa: “Solleva i palmi delle mani, per curare il Triplice Riscaldatore”. La respirazione dovrà essere naturale in tutte le fasi. Durante il movimento ci si apre per captare l’energia e portarla lungo il triplice riscaldatore in alto, durante la seconda fase si riporta all’interno riabbassandola dentro il corpo. Visualizzazione: sostenere il cielo con le mani.
Questo esercizio attiva il Sanjiao e il suo Canale Shoushàoyáng, regola tutti gli organi interni connessi al Sanjiao: Polmone e Cuore, Milza e Stomaco, Rene, Vescica, Intestino Tenue e Crasso. Tonifica il tronco, tonifica i muscoli degli arti superiori, cura la pesantezza alle gambe con caviglie gonfie e ritenzione idrica, tratta il gonfiore addominale da cattiva circolazione dei liquidi.
Aumenta la capacità polmonare e allevia la fatica, prepara tutto il corpo agli esercizi successivi, sciogliendo polsi, gomiti e spalle. Migliora la postura.

2- TENDERE UN ARCO SU ENTRAMBI I LATI COME PER COLPIRE UN'AQUILA
Stimola polmoni ed intestino crasso. Utile per il mal di testa. Parola Chiave: cantare.
Zuoyou kai gong si she diao (左右开弓似射雕,
Il movimento porta l'attenzione sul torace – la casa di cuore e polmoni – migliorando la circolazione del sangue e dell’ossigeno, migliora il flusso di energia nell’intestino tenue, stimola polmoni e intestino crasso. Utile per il mal di testa. La rotazione verso sinistra stimola il fegato, la rotazione verso destra il polmone, anche grazie alla posizione delle prime due dita della mano, collegate con i Canali di Polmone e Intestino Crasso, che si allunga lateralmente. Migliora la vista per la concentrazione sulla visualizzazione di un bersaglio distante. Mobilizza e scioglie la 7° cervicale e le prime vertebre toraciche.
Si tonifica il Jiao superiore, utile per tutti i problemi respiratori, enfisema, bronchite cronica, asma allergica, dispnea da sforzo (da Deficit di Qì).
Durante l’esercizio bisogna immaginare di mirare a un bersaglio molto lontano e di tirare con l’arco la freccia, "come colpire un'aquila".

3- SOLLEVARE UNA SOLA MANO REGOLA MILZA E STOMACO Stimola stomaco e milza Parola Chiave: mangiare
. Tiaoli piwei xu dan ju 调理脾胃须单举, (Sollevare un braccio per recuperare appetito). I movimenti di questo esercizio aumentano il flusso di energia lungo ambedue i lati del corpo, portano benefici al fegato, alla vescicola biliare, alla milza e allo stomaco, aiutano a prevenire disordini del tratto gastrointestinale, stimola stomaco e milza. tonifica il Jiao medio, la milza, lo stomaco e la digestione. In questa versione aumenta il flusso di energia lungo ambedue i lati del corpo, portando benefici al fegato e alla vescica biliare.
Una mano tocca la terra e così l'altra sospinge il cielo, il movimento parte spingendo verso il basso seguendo la forza di gravità. una versione del famoso teorema di lavazza ("più lo mandi giù più ti tira su" –
Il vecchio nome era Zhu Bei Du Li: “Est e Ovest si sostengono indipendentemente, così agisci per milza e stomaco”.
L’esercizio si considera completo quando è eseguito da entrambi i lati.

4- VOLTARSI COME UNA MUCCA CHE FISSA LA LUNA.
Stimola cuore ed intestino tenue, utile per problemi di cervicale Parola Chiave: meditare.
Wulaoqishang xianghou qiao (五劳七伤向后瞧, "voltarsi indietro come una mucca che fissa la luna per uscire dal buio" VOLTARSI COME UNA MUCCA CHE FISSA LA LUNA PER USCIRE DAL BUIO. Questo movimento possiede un buon effetto sul sistema centrale e sulla circolazione del sangue e del Qi nella testa, stimola la potenza vitale dei reni, rafforza l’attività dei bulbi oculari, i muscoli del collo e delle spalle, è eccellente per abbassare la pressione sanguigna e prevenire l’indurimento delle arterie, per i problemi cervicali e in genere per tutte le malattie croniche. Infatti attiva lo yáng della cerniera cervicale e riequilibra fisico e mente. Stimola cuore ed intestino tenue.
Il nome Zuò Yuè Hòu Zhào vuol dire “Girati rispettivamente dalle due parti, così da riequilibrare i tuoi sforzi e le tue ferite”
Durante il movimento bisogna immaginare di essere una cicogna e di fare ruotare completamente la testa così da potere guardare dietro il collo.
Una analogia con i movimenti/suoni dei 5 movimenti ci dice che il movimento a destra sinistra del collo aiuta il polmone, l'idea è vedere che aria tira, il sospetto. (Vedi)

5- ABBASSARE LA TESTA E LE ANCHE RIMUOVE L'ECCESSO DI CALORE DAL CUORE Stimola vescica e reni Parola Chiave: amare.
Scuotere la testa e far oscillare le natiche per calmare il fuoco del cuore) Yao tou bai wei qu xinhuo (摇头摆尾去心火. Questa pratica ha un potente effetto rilassante, facilita il flusso di energia lungo alcuni meridiani del corpo, stimola vescica e reni. Il valore di questo esercizio include la prevenzione della febbre e la riduzione di tensione del sistema nervoso simpatico, calma lo yáng del cuore e del fegato, cura l’agitazione e l’ansia, lo stress, rinforza il sistema respiratorio, circolatorio e il cuore. Utile per i problemi degli organi genitali e alla prostata.
Nome antico: “Ondeggia da capo a coda, per rimuovere le malattie del cuore”. Visualizzazione: essere un pesce che si muove nell’acqua, oppure seguire con la mente il percorso che dalla caviglia arriva fino alla testa.
Da un punto di vista strutturale tramite questo esercizio si distendono la zona lombare e le anche. E’ un esercizio molto utile per l’intera colonna vertebrale e per scaricare le tensioni. Molto utlizzato durante le nostre sedute con i disagi neurologici e patologie neurodegenerative quali Sclerosi e Parkinsos. Questo movimento ("non ci si piega, si tira indietro il culo"!) permette al paziente di rifare operazioni in casa che aveva abbandonato, come ad esempio apparecchiare o rifare un letto, e di conseguenza ha ottenuto anche buoni risultati sulla dimensione psichica e di autofratificazione.

6- TOCCARSI I PIEDI CON ENTRAMBE LE MANI RINFORZA I RENI E I LOMBI
Stimola pericardio e triplice riscaldatore Parola Chiave: massaggiare. attenzione ai problemi di pressione, di cervicale o arteriosclerosi
Afferrare le punte dei piedi per rinforzare i reni) Liangshou pan zu gu shen yao (两手攀足固肾腰, Questo movimento dona beneficio ai muscoli delle gambe e della parte inferiore della schiena, utile per “stirare” la colonna vertebrale, per gli organi interni del basso addome, rafforza i reni, le ghiandole surrenali le arterie, le vene ed i nervi ad esse essi associati, allunga e rinforza la zona lombare, massaggia le ghiandole surrenali migliorandone il funzionamento, stira i meridiani di reni e vescica; ottimo per la lombalgia e per il mal di schiena in generale. Regola lo yáng, attraverso lo stiramento del meridiano Dumài (Vaso Governatore).
Stimola pericardio e triplice riscaldatore. 
Altro nome: “Afferra i piedi con due le mani, per curare il tuo bacino”. Jiàn Hòu Wan Yao
La posizione di partenza è quella dell’esercizio “Toccare il cielo con le mani”, quindi con i talloni possibilmente uniti e le braccia distese lungo l’asse longitudinale del corpo. Visualizzazione: flettendosi indietro concentrarsi sui lombi, portandosi in avanti e in giù arrivare con il pensiero alla pianta dei piedi, quindi seguire con la mente il percorso delle mani fino ai lombi e al Dantián.

NB: persone ipertese, con problemi di pressione bassa o arteriosclerosi devono usare molta cautela nel praticare questo esercizio, non abbassando troppo la testa e risalendo molto lentamente.

7- TIRARE I PUGNI INCREMENTA LA FORZA INTERNA
Stimola cistifellea e fegato Parola Chiave: trasformare.
Tirare pugni con sguardo irato per accrescere la forza fisica Zan quan numu zeng qili (攒拳怒目增气力. Il movimento sviluppa il flusso di Qi in modo tale che dai piedi attraverso l’intero corpo, possa arrivare fino alle mani e agli occhi. Stimola la corteccia cerebrale e i relativi nervi, ed accelera la circolazione del sangue e dell’ossigeno nel sistema cardiovascolare.

Broken Bicycles in Broccato - istruzioni per l'uso

Ba Dua Jin, gli 8 pezzi di broccato,  ISTRUZIONI PER L'USO

Le origini del Ba Duan Jin, come del Ba Gua Zhang si perdono nel mito. Alcuni documenti riportano figure e ideogrammi del periodo degli insediamenti Yao (4.000 a.c). Si racconta che i movimenti codificati erano ritenuti n grado di equilibrare corpo e mente, che tecniche speciali di respiro venivano usate per prevenire e curare le malattie.
La testimonianza più recente viene da un libro di seta ritrovato nel 1975: Daoyin Xing I Fa (Metodo di induzione del libero flusso di Qi). Il testo risale alla dinastia occidentale Han (206 a.c. - 24 d.c.) e contiene 44 figure di uomini e donne mentre eseguono gli esercizi di broccato. Fu il Generale Yue Fei (dinastia Song, 1177-1279 d.c.) a sviluppare una serie di "12 esercizi fondamentali" per addestrare il suo esercito, in seguito ridotti a 8: il Baduan Jin.
Per curiosità Yue Fan non perse mai una battaglia.
In tempi più recenti c'è Mao Zedong, il grande conquistatore, che praticava ogni giorno il Ba Duan Jin e che, Si racconta che durante la famosa ‘Lunga Marcia’ fu proprio l’esercitazione degli 8 pezzi di Broccato che permise ai combattenti di superare la fatica.

Interessante riportare che durante la marcia si riprese l’abitudine degli antichi viaggiatori orientali di trattare il punto Stomaco36 (nome cinese: Zu San Li, Tre miglia - tre distanze - che si trova sulla gamba a metà via, 4 dita sotto il ginocchio), uno dei punti più energetici per vincere la stanchezza delle gambe.

Ba Duan Jin
Ba duan jin significa letteralmente le otto (Ba) pezze (Duan) di broccato (Jin), tecnica usata sia nelle arti marziali per il combattimento sia nell'arte medica per prevenzione e terapia. Questa serie di otto esercizi è uno dei “Grandi Classici” del Qi Gong e ne esistono moltissime varianti sia nella pratica in piedi (LI BA DUAN JIN) che da seduti (ZHO BA DUAN JIN).

Il rito proposto deve essere inteso come un database degli 8 esercizi da ripetere 9 volte di continuo almeno una volta al giorno (8x9=72)
La sequenza è adatta per “stirare” i meridiani e favorire la libera circolazione del Qì e del sangue. Equilibra l’energia negli organi interni ed elimina la tensione nervosa ed emotiva. Vi sono diverse sequenze di Ba duàn jin, a seconda dello scopo che ci si prefigge, marziale o terapeutico, o a seconda del tipo di praticante, adulto, bambino, anziano, sano o malato. Gli esercizi che la compongono possono essere praticati uno o più per volta, o tutti insieme in un’unica sequenza.

Secondo la tradizione, la scuola del Sud ebbe come fondatore Liáo Shìcháng, un letterato esperto di tecniche di lunga vita. In questa serie il grado di difficoltà e di apprendimento lo rende adatto a tutti, le posizioni e i movimenti prediligono la morbidezza e la flessibilità. I Ba duàn jin del Sud sono anche chiamati “Wén Baduànjin”, ossia “gli Otto Broccati del Letterato”. Possono essere praticati in posizione seduta, “Zuòshì Baduànjin”, o “Wén Baduànjin” - “Lì Baduànjin”, “gli Otto Broccati in Piedi”.
Un ulteriore sviluppo portò a dodici il numero degli esercizi da seduti, “Shíèr duànjin” cioè “i Dodici Broccati”.

Si tratta di un'Opera fatta con Cura per la Cura. Questo il SOMMARIO.

Il nostro ambiente abitativo e la salute

L'Architetto Felice D'Amico in questo secondo video ci mostra una abitazione trattata con i principi del rispetto della "Armonia tra Uomo e Ambiente" secondo le antiche pratiche mediche orientali e le indicazioni moderne della OMS. La casa è innanzitutto un "luogo protetto" in cui passiamo gran parte di vita: colori, elementi, direzioni... fanno parte del nostro Equilibrio. 

Felice D'Amico, esperto di Fen Shui  giapponese e dei fondamenti della Medicina Tradizionale Cinese, tratta l'organismo abitativo allo stesso modo del medico di base, tratta l'organismo umano, nella sua complessità, molteplicità e continua risonanza con quel che ci circonda.


Era il dicembre 1978 quando in Italia fu promulgata una legge rivoluzionaria, la prima al mondo che acquisiva la definizione di Salute della OMS a Yalta nel 1948: «la Salute non è assenza di malattia. ma uno stato di completo benessere psico-fisico-relazionale». In quelle due parole "completo benessere" veniva inteso qualcosa di irraggiungibile, intendeva un orizzonte verso il quale dirigersi, una finalità sancita per legge.

"Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale S.S.N.". Tutti gli operatori sanitari erano messi in rete per "favorire una moderna coscienza sanitaria sulla base di una adeguata Educazione alla Salute".

 

Nell'Editoriale su "Educazione Sanitaria e Medicina Preventiva" dell'aprile 1983 Volume 6 numero 2, il Direttore Prof. Alessandro Seppilli sottolinea l'importanza del ruolo della Farmacia nell'opera di Educazione Sanitaria. A tal riguardo si riferisce alla Esperienza de 'i farmalibri' con buone parole:

Un rito per iniziare Rito numero 2- “Oration”
Nel Mortaio: MTC 5mov, DMT Laban - Fux, Nei Gong, Expression Primitive ana mg 30, Yi q.b a 100

Questa attività è stata adottata come "Rito di Inizio" presso il Centro La Bussola quando si è reso necessario operare in cerchio, come ad esempio quando lo spazio centrale era occupato dal Setting di arti pittoriche e figurative. Si è poi dimostrato ottimo nelle attività presso un Asilo con bambini di 3/5 anni che ancora non posseggono la dimensione del proprio spazio.
Paradossalmente le difficoltà di pratica riscontrate con gli adulti, operando con i bambini si sono magicamente dissolte, tutto è gioco propiocettivo e l'immagine dell'abbraccio, del dono, dell'inchino ha mostrato chiaramente la sua origine primordiale.