L’uso del corsivo non è più di moda, a scuola lo si insegna sempre meno e i nostri ragazzi stanno diventando super-robot-mono-dita, eppure i movimenti fini sono indispensabili alla salute mentale e allo sviluppo cognitivo dei bambini. Guardate attentamente l’illustrazione.

Si chiama 'homunculus corticale’, è la suddivisione della corteccia cerebrale sotto forma di mappa per rappresentare lo schema corporeo dell'uomo. Le dimensioni e l’ordine delle diverse parti dipende dall’ampiezza del tessuto cerebrale motorio ad esso dedicato.

                                                                                                                             Corso Video Nei Gong

 

 A proposito di Biomeccanica marziale, M.Flavio Daniele 

 Parte Sesta

La Forza Marziale

Tutte queste nozioni su quella che io ho chiamato “biomeccanica marziale” e che ho illustrato con termini scientifici fanno parte di specifici allenamenti, che anticamente erano parte del bagaglio di tutte le discipline fisiche, ma che purtroppo, anche in Oriente, sono stati in parte dimenticati e sostituiti con le metodologie occidentali; le quali funzionano egregiamente per creare stupendi atleti da record, che però, dopo pochi anni, vengono messi da parte come tante vecchie macchine.

 

 A proposito di Biomeccanica marziale, M.Flavio Daniele 

 PARTE QUARTA

La Visione Sistemica

Le funzioni meccaniche di base del sistema mobile umano. Se l’analisi dell’interazione statico dinamica fra le varie parti del corpo ci ha permesso, da un lato, di capire i reciproci rapporti che intercorrono fra di esse (visione olistica), dall’altro ci permetterà di capire come il corpo umano interagisce con lo spazio e l’ambiente circostante (visione sistemica).
In qualsiasi “ sistema mobile “ sia esso meccanico o biologico si possono individuare cinque funzioni meccaniche di base: 1- la funzione direzionale, ; 2- la funzione di equilibrazione; 3- la funzione di propulsione; 4- la funzione di distribuzione delle sollecitazioni; 5- la funzione di ammortizzamento.

 

"A proposito di biomeccanica marziale"  di M.Flavio Daniele

PARTE TERZA

- "Per approfondire il discorso sulla dimensione fisica, dobbiamo definire bene le varie parti strutturali, perché una volta capito e definito il ruolo di ognuna sia singolarmente sia nel contesto globale, sarà possibile impostare un razionale sistema di allenamento che permetta di sviluppare al massimo le caratteristiche di base e di coniugare in maniera ottimale potenza ed elasticità, morbidezza e durezza, stabilità e dinamismo.

Per identificare in maniera chiara ed inequivocabile le parti strutturali dividiamo il corpo umano con dei piani immaginari:
- il primo piano è un piano orizzontale che divide il corpo a livello della cintola in una metà superiore (tronco, testa, arti superiori), e una inferiore (bacino e arti inferiori).  

 A proposito di Biomeccanica marziale, M.Flavio Daniele 

 PARTE SECONDA

La Visione Analitica  -  La visione della tartaruga  -  * Colonna vertebrale  -  La coordinazione assiale

La colonna vertebrale costituisce la struttura portante del corpo, biomeccanicamente la possiamo definire un complesso cinematico multisegmentale costituito da tre sottoinsiemi (cervicale - dorsale - lombare). Ognuno di questi sottosistemi ha delle precise funzioni da svolgere:  quello cervicale provvede al sostegno e all'orientamento del capo, quello dorsale presiede all’equilibrio delle due lordosi, alla centratura del peso e al sostegno dell'albero respiratorio;  quello lombare ha funzioni prettamente statiche.
Capire e rendere operative queste specialità funzionali è della massima importanza per sapere come intervenire e quali tipi di allenamento fare per elevare al massimo le potenzialità di ogni parte della struttura umana.