la pratica

 

"Scrivo per profumare la mia mente"
Quante volte mi son chiesto perché amo scrivere. Ho sempre detto che lo faccio per un sorta di autoterapia Poi un giorno decisi di scrivere "La Spilla del Farmacista" e dovetti chiedermi quale profonda motivazione avessi. Mi trovai a scrivere una premessa che diceva così: 

"Per trentotto anni sono stato farmacista sul campo, uno dei tanti, ogni giorno a livello strada, a contatto con la gente, persone con le loro storie, i loro dolori, la loro coliti e stitichezze.

 

"Io" "Io" "Io" "Ioooooooooooooooooooo"  

E’ talmente importante questa parola. "Io" "Io" "Io",  che gli inglesi, "I"  "I" "I", ci obbligano a scriverla in maiuscolo.
Purtroppo è questa una cosa totalmelmente innaturale. Basti pensare che una semplice microscopica cellula non conosce la parola “Io”.

 

"Sono i bambini i veri maestri”. Quando mi sottoposi ad un test da parte del Maestro George Xu, questi, dopo avermi spinto a terra, mi disse : "Tu non devi imparare più nulla, devi soltanto ricordare quando eri bambino, anzi, meglio, animale." In pratica il concetto, che è essenziale non solo nella pratica del Tai Ji Quan, fu sintetizzato dal Mestro in sole due parole: "More baby, please” 

 

Tutto in natura è circolare, anche l'apprendimento. Se in un’equazione matematica si cambia un solo elemento, si dovrà tornare a svolgerla da capo. Così accade quando ad esempio si acquista una nuova abilità e la si applica al movimento, occorre ricominciare da capo ad apprendere la forma in maniera diversa.
Nel suo romanzo marziale, “Il signor Ernesto”  ci racconta proprio di questo.

Metodo 73. Idee creative lontano dalla scrivania

"Siete alla scrivania da ore e non vi viene in mente un accidente di niente? Beh, forse non vi trovate nel posto giusto. Leggete qui."

Riportiamo un articolo di Annamaria Testa pubblicato su www.nuovoeutile.it nel quale ci riconosciamo pienamente e che riteniamo nuovo e utile per la nostra cartella sulle arti.