Perché i globuli rossi non hanno il nucleo?
Una piccola storia per apprendere un pò di biologia e per carpire l'animo di una semplice emazia. Da i farmalibri, testi di Gabriele Carcano, disegni di Eva Incocciati, voce di Sarah Carcano

 

C'ERA UNA VOLTA UN SAGGIO 

CHE PARLAVA A VUOTO

Un bel giorno si disse:

Per essere saggi occorre: 
vivere al ritmo delle stagioni,
sapere i quattro punti cardinali,
essere illuminati dal sole,
guardare la notte nella luna,
sentirsi parte di un tutt'intero.


ATTO PRIMO
“Cosa posso fare per te mio Signore?”
“Vai di là e scegli una donna. Fai attenzione: deve piacerti.”
“Questa mi piace, giovane, formosa, carina.”

 

Forma Yang 8 o 10. E' la sequenza di movimenti usata nelle applicazioni del Tai Ji Quan nella Sclerosi Multipla, nel Parkinson e nell'Althzeimer incipiente. Noi del Cantiere la usiamo nel Disagio Mentale. E' una forma semplice, fluida, da fare senza alcuna fatica.  Ci è capitato questo: quando abbiamo iniziato a lavorare sul progetto "Applicazione del TaiJiQuan nella Sclerosi Multipla", ne abbiamo parlato con alcuni malati citando la forma 8.  

 

La sequenza di movimenti che viene chiamata forma 8 o 10 è stata sintetizzata per praticanti al primo approccio con il Tai Ji Quan,  più precisamente con soggetti che hanno qualche limitazione nel movimento. Il fatto che la si può praticare in poco spazio, anche seduti, e che non richiede alcuno sforzo  la rende congeniale nell'applicazione di malattie quali il Parkinson, la Sclerosi Multipla e l'Althzeimer iniziale. 


“Tutti insieme per coltivare un Bene Comune”

Pubblichiamo l'intervento di Antonio Limonciello riguardo l'esperienza di Orto Sinergico presso il Centro Diurno la Bussola di Ferentino. Non solo un esempio di coltivazione 'ecologica', anche di sinergia tra gli ospiti, gli operatori e i volontari  del Centro, i familiari degli ospiti e gli studenti e i professori di un liceo.

"Quando proponemmo al DSM la pratica dell’Orto Sinergico non fu solo comeorto-terapia”, ma in quanto spazio tempo di nuove relazioni. Come nell’orto sinergico piante diverse si aiutano tra di loro, così persone diverse si incontrano nella pratica orticola nella relazione Uomo-Natura.