RACCONTI DI RESILIENZA - UNA RUBRICA APERTA A TUTTI - INDICE DEI RACCONTI

Raccogliamo e pubblichiamo su questo gruppo i Racconti dei nostri utenti sul tema: "sulla Via di Guarigione".
Perché dare voce ad un'emozione, ad una passione, ad un sintomo, è già "un atto terapeutico". Lo sanno bene quei vecchi medici che ti chiedevano di fare la linguaccia e di dire 33. Per questo il primo compito di un operatore sanitario è l'ascolto. Ecco, questo è un modo moderno per ascoltare, parlare, condividere.
Scrivete quel che vi viene, come vi viene, disegnatelo, fatelo a scarabocchio.

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INDICE


Mi capita sempre più spesso, d'improvviso il ricordo sconfina nel mio spazio visivo e mi lascia senza fiato. Nei miei occhi appare L’urlo, il più celebre quadro di Munch.
E diventa un incubo, un precipitare nel vuoto senza possibilità di fermarsi. Vorrei gridare, urlare, ma la voce mi si blocca in gola.

Mi capita sempre più spesso, ormai anche di giorno. Ma io non mi fermo, continuo a camminare sull’orlo dell’abisso. Quell’immagine ora la rivedo ovunque, per strada, nello sguardo di tanti, troppi.


Annusai l’aria. Riconobbi l’odore, ogni cosa intorno mi era familiare. Non ero sola, di questo ero certa perché sentivo il loro respiro. Bisbigli sommessi, gridolini, colpi di tosse e qualche sonoro sternuto accompagnavano il mio buio.
Presi coraggio, feci un bel respiro, stiracchiai il mio esile corpo ben ancorato sulla sedia e tutto d’un fiato gridai: “Mi chiamo Stefania. Non so perché sono qui, non vedo nulla ma so che ci siete! Chi siete?”
Mi sembrò di aver zittito quei bisbigli, ma, al mio richiamo, nessuna voce forte e chiara, in realtà, fece eco.
Il nervoso mi salì in corpo.


Lui era in prima media, lei in quinta elementare, l'istituto era lo stesso, stesso il giardino, e in fondo cespugli di more e ginestre gialle in primavera. Li si ripararono, in una intimità conquistata di ricreazione. «Se ti mostro il mio fringuello, tu mi fai vedere la tua passera?» Disse lui tronfio come un attore in tv. Lei si calò le mutandine, era pura, era glabra. Fu l'entusiasmante scoperta di una diversità, quando ancora si voleva credere alla Befana, quando si andava a letto dopo Carosello e l'ingenuità apriva porte di conoscenza. Lei ora insegna in prima media, lui fa l'ingegnere.

«Controvento» - YI JIN - Il potere dell'Intenzione
Nel Mortaio: MTC 5mov, DMT Laban, Fux, Nei Gong ana mg 20, Yi q.b a 100

“Si può volare”
Questo Rito si basa sulla Posizione 'Ba' che induce a lavorare sull'arco inferiore (contro-rotazione femori) per preparare la fase “stilistica” della “Forma del Drago Fluttuante - Bagua Zhang”.

In Controvento possiamo riconoscere anche il lavoro sulla “Intenzione”: dare significato al gesto e lasciare che si esprima spontaneamente. Con tali presupposti con “Controvento” definiamo il lavoro sulla Grammatica a apriamo il "Processo”, che man mano diventa un’attività libera e adattabile perfettamente al contesto.

. “Controvento”. Tecnica: i Tempi e l’Azione

PRIMA STROFA 30’’
Testo: (A) Sono qui ad occhi chiusi, coi piedi a terra e la testa che si perde tra le nuvole. (B) Son dritto, sereno, sono eretto. Il Peso mi spinge in basso ed io mi siedo sulle nuvole. (C) Il bacino si rilassa, e ai fianchi metto le ali.
Azione: (A) da 0 a 10 secondi: Saluto, Alineamento, Filo a piombo (reg. n.1)., (B) da 10’’ a 20’’: il Peso spinge sull’osso sacro, lavoro di chiusura degli ischi, apertura creste iliache., Extrarotazione dei femori, lavoro psoas e interno coscie, ginocchia non in avanti ma naturalmente ai lati in linea con i piedi. Peso all’esterno (ma non alzare l’alluce) (reg. n.2)