“Tra tutti gli animali del mondo, solo uno cammina su due zampe, eretto, piedi a terra e testa tra le nuvole.”

La forza più naturale del mondo, la gravità, ci tiene attaccati alla terra. Una forza opposta ci spinge sù, in alto, verso il cielo. Tutto qui!. Basta che la nostra colonna vertebrale stia dritta, dura come la “spada nella roccia”. Con la punta conficcata stabilmente a terra. Si cominci da qui.


Daniele ci ha chiesto di  poter "giocare con punti Chakra". Questa pratica in realtà non è molto facile perché innanzitutto occorre aver appreso la'esercizio della Respirazione addominale. Allora abbiamo fatto insieme il gioco delle 7 vocali localizzando un colore nel corpo progressivamente dal  perineo a terzo occhio,  unendoli ai 7 colori. Nella pratica, per semplificare, abbiamo infine inventato tutti insieme una storia e operato essenzialmente sulla immaginazione. Quindi la proponiamo in questa dispensa. 

Mettiamo il filo a piombo, facciamo come il bambù, ascoltiamo il respiro e immaginiamo una bella storia associando ogni quadro ad un colore e ad una sensazione. Facciamo una respirazione ad ogni verso inspirando dal naso e ispirando dalla bocca ripetendo le parole immaginandole. Vogliamo provare? 

 

Oggi proviamo a fare la Respirazione Prenatale Inversa. Vi sembrerà un po' difficile, soprattutto per questa parola: 'inversa' che mette soggezione. Eppure è la respirazione che pratichiamo ogni giorno, per alzarci dal letto, per camminare, per saltare, per combattere, per dire “ti amo”. È la respirazione che abbiamo appreso nel grembo materno quando l’aria, il sangue, il mare, lo tiravamo su dall’ombelico.