La Giacchetta a Strisce - Perché ho indossato una "Giacchetta a strisce? Perché risponde perfettamente alla mia dimensione professionale "tra Camice e Kimono": farmacista e arte-terapeuta, che può sembrare strano, ma solo se non si pensa che la farmacia, come la medicina, è un'Arte oltre che Scienza. Il farmacista in quanto tale dovrebbe conoscere tutti quei mezzi che possono essere utili a stare in salute o andare verso la guarigione. 

Così da provetto farmacista ho attuato la filosofia del mortaio. Analizzando prima quali sostanze possono favorire resilienza, soprattutto in questi momenti di quarantena e cambiamento,

ho poi cercato di miscelare in una unica pillola di 3/5 minuti un farmaco utile che possa agire in sinergia con qualsiasi attività terapeutica.

Già nel 2014 già avevo proposto "3minAlDì", un piccolo manuale in cui si diceva che 3 minuti al giorno di una attività di Danza-Movimento-Terapia "consapevole" aveva una certa efficacia. Ho quindi preso un Master di Artiterapie a "La Sapienza" per conoscere varie metodologie di intervento. Nel mortaio ho unito al Tai Ji Nei Dan (di cui sono Istruttore) la varie tecniche cercando di agire in due direzioni: 1- Attività di gioco con le "Filastrocche di Fata Ricotta", 2- i Riti, "8 Riti di Salute" tra loro propedeutici per una Grammatica del Movimento, giacché le Regole della Natura, qualsiasi arte si pratichi, sono sempre le stesse.

In questa serie di video vi proponiamo quindi, passo passo, le filastrocche della "Giacchetta a Strisce" e i "Riti di Salute" con Daddo Doc (Denominazione di Origine Controllata), in concomitanza con la Grammatica del Movimento in collaborazione con il Maestro Delio Murru e Radio Caga le Lezioni di Val Dock con la collaborazione del Centro Diurno "La Bussola" di Ferentino.

Fata Ricotta è tornata in grande auge quando abbiamo iniziato a frequentare l'Asilo di Santa Virginia, con i bimbi basta dare le regole del gioco e poi tutto viene spontaneo, tanto che devo ringraziare loro per essere riuscito a comprendere appieno ogni movimento. Ma dopo sei mesi... Ecco la quarantena. Contando sulla collaborazione dei genitori abbiamo quindi prodotto questi video in modo che gli stessi bambini possano diventare maestri e insegnare le filastrocche a tutta la famiglia (fino ad ora, purtroppo, ha risposto solo l'8%, un dato non confortante).

"Fata Ricotta è una filastrocca come tante, come tutte, dove il dolore si affronta a testa alta. - «fu quando una buia sera arrivò una brutta strega»
E poi la si risolve trasformandola in leggerezza. Di fatto è il primo approccio alla Resilienza. - «Basta dire una parola/basta dirla e poi si vola»
Una parola ben detta è veramente potente. Fata Ricotta trova la più bella, di sorpresa: «Ullallà»
... E vissero tutti felici e contenti.
Fata Ricotta è nata nel 1999, avanti e indietro saltellando lungo tutto il corridoio. Mia figlia piccolina dormiva tranquilla tra le mie braccia, cullata dal ritmo della filastrocca. Ma appena mi fermavo...
Cominciai a studiare la funzione terapeutica delle filastrocche. Nel 2001, con le illustrazioni di Eva Incocciati, pubblicammo "Le Filastrocche di Fata Ricotta". Quando nel 2019 le abbiamo proposte ai bambini di un Asilo (Santa VIrginia) è stato automatico unire parole a gesti «Sono i bambini i veri maestri».

VEDI: La Giacchetta Strisce: tra Camice e Chimono

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