Quando a Bologna il professor Carlo Ventura ci parlava dei suoi studi, davanti a diapositive di microscopiche cellule danzanti, io credevo stesse raccontando una favola. Lui sottolineava che quanto stava dicendo rispondeva a documentati studi scientifici, ma io non avevo altro mezzo che l'immaginazione per poter entrare in un mondo così fantastico, che poi è il "reale", il mio mondo, sono io.
La chiave me l'aveva regalata Qwfwq*: " 

RADIO CaGa  IN FONDO A DESTRA  
dove l'Opera è il Processo, non il Prodotto  
prossimamente da ora su www.farmalibri.it  
SEMBRA FACILE MA NON È DIFFICILE  
e quel che viene viene, Wu We, Let it Bei  
prossimamente da ora su  IL CAVALLUCCIO A DONDOLO  il rito di indignazione creativa  


Dalla Rassegna Bibliografica Sistematica* effettuata su circa 450 articoli cerchiamo di rilevare i dati riguardanti l'applicazione del "TaiJiQiCong" (così viene denominato nelle ricerche esaminate) nelle "patologie mentali".

La "Qualità della Vita correlata alla Salute - indicato con HRQoL - è un parametro utilizzato come misura del benessere del paziente e riflette le percezioni dei pazienti sulla salute personale e sulla soddisfazione della vita per un tot periodo di tempo.


Nel Rito n.2 ORATION abbiamo iniziato a parlare della importanza di un abbraccio. Lo scrittore Alberto Manguel (su La Repubblica del 10 febbraio), parlando del suo ultimo libro, "Alla ricerca degli abbracci perduti", ha evidenziato un aspetto assai interessante. Secondo la MTC il gesto dell'Abbraccio aiuta il fegato e tutto quel che è connesso, la primavera, il verde della bile, la collera, la azione inespressa... Nel Bagua Zhang abbiamo incontrato un bellissimo gesto chiamato: "Abbracciare la luna nel petto". Per non dire della filosofia dell'abbraccio nel tango.

Alberto Manguel è uno scrittore argentino


Quel che sto per dire vi sembrerà assurdo, ne sono sicuro, quando mi passò nella mente lo ripudiai  come assurdo, paradossale e deficiente. Pensare infatti che il GIOCO costituisca il seme di una nuova Rivoluzione mentale degna di Darwin, e che quindi sia oggi l'unica chiave della SOPRAVVIVENZA di tutto il genere umano, ditemi se non appare effettivamente una cazzata.



Non c'è cosa più seria e salutare del GIOCO, che non è un gratta e vinci, non è fare a chi è più bravo o stare in poltrona a stancarsi vedendo qualcuno che corre in TV.
Ogni gioco ha le sue regole, favorisce immedesimazione, ideazione, comunicazione non verbale, immaginazione consapevolezza...
Tutto quel che manca ormai a noi Adulti. È infatti paradossale come i bimbi e i giovani di oggi siano più maturi e umani di noi. Purtroppo questa è la verità.