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Un aneddoto racconta che le arti marziali furono inventate in Cina da monaci taoisti per studiare il rapporto tra corpo, mente, energia, cosa non possibile se ci si limita a sezionare cadaveri. Dicevano:  “L’uomo è tale grazie alla sua energia vitale”  Senza di essa è corpo morto. Se si desidera curare una persona è necessario intervenire sulla sua 'energia vitale0, un concettto condiviso anche dal nostro Ippocrate di Coos.

 

Oggi proviamo a fare la Respirazione Prenatale Inversa. Vi sembrerà un po' difficile, soprattutto per questa parola: 'inversa' che mette soggezione. Eppure è la respirazione che pratichiamo ogni giorno, per alzarci dal letto, per camminare, per saltare, per combattere, per dire “ti amo”. È la respirazione che abbiamo appreso nel grembo materno quando l’aria, il sangue, il mare, lo tiravamo su dall’ombelico.

 

Generalmente noi respiriamo con una frequenza media di 12/14 volte al minuto utilizzando solo la parte alta del torace. È una respirazione rapida e superficiale che provoca

 

Non avere fretta. Sistemati in un luogo tranquillo, in silenzio, possibilmente nella natura. Fa in modo che i tuoi abiti siano comodi e larghi. Siediti, o distenditi, assumi una posizione comoda, rilassata, ma sempre con la colonna dritta.

 

Uno degli esercizi più potenti che esistano. Si basa sul "Principio delle sei direzioni" e insegna a  “Darsi un Volume”. Si unisce automaticamente ai due precedenti esercizi: Sostenere il Cielo e l'Arco di Ulisse. 


 

Una volta realizzata la direzione verticale Alto-Basso, per acquisire la postura della Croce si deve prendere dimestichezza con la direzione orizzontale Destra-Sinistra. Si tratta solo di allargare le braccia.