Capita anche a te di avere una strana sensazione?
Qui parlano tutti, tutti hanno qualcosa da dire, tutti sono esperti virali. Io invece ho bisogno di silenzio. Sono convinto di non essere solo, siamo maggioranza - Noi siamo una maggioranza silenziosa.
Anche tu sei rimasto inebetito davanti a quel che sta accadendo? - Un cambiamento epocale, che nessuno può sapere come andrà a finire - Non ci sono parole.
Anche tu ti stai chiedendo come è cominciata? È un tornare indietro nel ricordo, solo per capire, ma con la paura di trovarci improvvisamente davanti al vuoto, all'origine del mondo. - Per vedere il futuro tocca tornare seme


Lui era in prima media, lei in quinta elementare, l'istituto era lo stesso, stesso il giardino, e in fondo cespugli di more e ginestre gialle in primavera. Li si ripararono, in una intimità conquistata di ricreazione. «Se ti mostro il mio fringuello, tu mi fai vedere la tua passera?» Disse lui tronfio come un attore in tv. Lei si calò le mutandine, era pura, era glabra. Fu l'entusiasmante scoperta di una diversità, quando ancora si voleva credere alla Befana, quando si andava a letto dopo Carosello e l'ingenuità apriva porte di conoscenza. Lei ora insegna in prima media, lui fa l'ingegnere.


Oscar Brilli, con il suo romanzo collettivo, "Voci dal Centro", parte da un consiglio del Prof. Franco Basaglia: «Se vuoi comprendere la malattia occorre entrare nella dimensione del malato".
Il romanzo è la Voce degli ospiti di un Centro Diurno ASL di Salute mentale che l'autore frequenta da una decina di anni, prima come volontario, ora come amico mezzo matto.


"Tu sai chi sono" Racconti filosofici di Oscar

La mia Lei da sempre
Si è presentata stanotte senza che io la aspettassi affatto.
Avevo chiuso la porta, spento tv e wifi, indossato la tuta leggera che mi fa da pigiama. La notte a volte ho crisi di freddo, tra le due e le tre, forse ho problemi di fegato, di rabbia. Mi ero steso col mio videogioco preferito, la luce dello smart è sufficiente, ma attira i moscerini che confondono i numeri. Mi son fatto un sudoku, difficoltà media, il tempo di rilassarmi e poter dormire. Tutto regolare, come alsolito.
Stanotte non aspettavo nessuno. Tantomeno lei - Hai il volto di una donna che conosco -