E’ il famoso teorema di Nino Manfredi e di Caffè Lavazza: “Più la mandi giù più ti tira su.”
L’Uomo è governato innanzitutto da due forze fisiche, la forza di gravità che lo attacca alla terra, e la forza elettromagnetica che lo espande verso l'esterno, verso il cielo. Grazie a queste due forze l'Uomo riesce a stare dritto e in equilibrio.

A dire la verità noi non conosciamo il nome di quel primo mezzo uomo mezza scimmia che ha usato consapevolmente questo meccanismo, meriterebbe il Premio Nobel per la Scienza.

 

La storia è quella di San Benedetto da Norcia che organizzò una comunità di frati. Disse: "Prega Fratello." Così i frati si misero a pregare, e pregavano sempre. Allora il Santo ci ripensò e disse: "Lavora Fratello". Questa è la sotira di "Ora et Labora" nata dal fatto che i fraticelli si erano messi a volare.

Nei tempi in cui Benedetto costruiva cenobi accadeva che pregando si diventava leggeri e si cominciava a librarsi nell'aria. I poveri frati restavano un po' sospesi e poi, tum, ricadevano sui loro scanni. Nessuno si preoccupava, in fondo era normale che lanciando la mente in ampi spazi, si salisse verso l'alto.


Corpo e Mente, ormai si sa, vanno sempre insieme. Oltretutto c’è chi dice che la vera sede del cervello sia nell’intestino. Fatto sta che fino a pochi anni fa un colon irritabile era considerato una malattia emotiva, non anche dovuta a quel che si mangia. Finalmente alcuni studi* hanno evidenziato la presenza di infiammazione del colon. Non si tratta di Celiachia, semplicemente (semplicemente?) di Glutensensitivity, per dirlo alla maniera ciociara “Sensibilità al Glutine”.

 

Poi si andava quatti quatti, quasi a quattro zampe, dal Perugino a rubar mele. Era il giusto premio al nostro lavoro di pitturare la fontana con il pennello da barba di papà. Uno per me e uno, più piccolo, per mia sorella. Si intingeva il pennello nell’acqua e si tingeva con calma il cemento, che da chiaro diventava scuro, lucido e bello, con tante venature di grigio, sicuramente più di cinquanta.

 

Cari studenti delle superiori del ventunesimo secolo,
la settimana prossima comincerà un nuovo semestre e mi sento costretta a chiedervi scusa. Nonostante tutti i nostri sforzi, noi insegnanti non siamo riusciti a persuadere quelli che hanno il potere politico a cambiare il nostro sistema educativo. A quanto sembra, non siamo capaci di convincere il nostro premier che investire sulla vostra istruzione andrebbe a vantaggio di tutti noi e non inquinerebbe né l’acqua né l’aria.
Perciò, finché i vostri bisogni educativi non prevarranno su quelli delle multinazionali straniere, vi prego di accettare le mie scuse.
Mi dispiace che dobbiate venire a scuola così presto la mattina, anche se varie ricerche nel campo delle neuroscienze hanno appurato che il cervello degli adolescenti non funziona in modo ottimale prima delle dieci.

 

 

I farmalibri partecipano al gioco de Il Fatto del Lunedì

Raccontare una storia in 140 battute. in un tweet. Racchiudere un mondo, una vicenda, in una manciata di caratteri.  Twittarla con l’hashtag #RACC. Un bel gioco!  Pubblichiamo le storie inviate dai farmalibri e preferite dal Fatto. 

  Giunti sul monte gli chiesi: "Nonno, dov'è la porta del paradiso?" Ci pensò. "Lo senti quel ruscello? Ecco la porta del paradiso". #RACC

  All'alba alzò le mani, salutò il sole e si incamminò a piedi nudi sulla neve. "Un pazzo, nonno? Era tuo amico?" Si chiamava Socrate. #RACC