Direttamente dalla Medicina Tradizionale Napoletana (MTN), in sinergia con la Medicina Tradizionale Cinese (MTC), a cui si aggiungono i movimenti del Tai Ji Nei Gong, antica arte di movimento dell'antica Cina, proponiamo, in collaborazione degli amici di Radio Caga, Centro "La Bussola" di Ferentino, PROPONIAMO

UN OTTIMA PRATICA DI RILASSAMENTO E SANA INTENZIONE IN QUESTI TEMPI DI QUARANTENA DENTRO CASA E FUORI DI TESTA.

Buona Pratica: 3 minuti al giorno...


Sui gruppi Whatt mi hanno chiesto chiarimenti sulle notizie che girano tra l'Aspirina e il Corona.

ZERO ASPIRINE IN OTTICA CORONAVIRUS

Anche se le notizie hanno una validità scientifica, fanno solo gran confusione, ed io non posso, per galateo, rispondere EMERITE CAZZATE.
Informazioni sempre chiuse in quella assurda logica del BUONO/CATTIVO, bianco o nero, benefico o dannoso. Ancora non si è capito che un farmaco è buono o cattivo a seconda del momento e della dose? Che cazzo!



Lo starnuto è già emergenza, Come reagisce il nostro corpo, come educarlo al meglio?
 Come funziona  in emergenza?

Funziona che la nostra parte più ancestrale, animale, ordina un'azione immediata, il cervello ha circa 800 millisecondi per decidere se compierla o cancellarla (Labet).Il movimento nasce spontaneo a seconda della nostra educazione, storia, esperienza. Come si può indurre il nostro organismo a cambiare abitudine? 

Tutti noi conosciamo una situazione di emergenza, un cane che ci taglia la strada....


Caro marito, rispondo volentieri alla tua lettera, anche se rischio di sembrarti un po' scurrile.
Tu hai ragione, anche a me non va di strillare da una stanza all'altra che poi tutti i vicini sentono tutto. Anch'io devo dirti qualcosa di molto riservato.
Tu hai ragione a darmi ragione: tu in qualche modo sei impotente.
Tu mi chiedi: "Come si fa quella cosa lì a distanza di un metro? Come si può a partecipare all'aumento demografico? "
Posso risponderti, ma un po' mi vergogno.


Cara moglie, scusa se ti scrivo, ma non mi va di strillare da una stanza all'altra che poi sentono tutti i vicini. Quel che devo dirti è cosa delicata. Ma non mi va di parlare ancora col cellulare, da una stanza all'altra, mi brucia l'orecchio e poi si finisce sempre per litiga'. Allora ho deciso: ti scrivo. Perché quel che voglio chiederti è cosa molto delicata. Una questione demografica. Un po' mi vergogno. Mi scuserai se posso sembrarti scurrile.


Penso che il farmacista abbia un'abilità unica e sempre più preziosa: il mortaio.

In fondo lui deve sapere di tutto, di chimica, ma non è un chimico, di fisica e non è un fisico, tantomeno un biologo, un medico, un imprenditore, un comunicatore, un filosofo. Può anche specializzarsi su un particolare farmaco, ce ne sono a bizzeffe, ma deve comunque tener presente tutte le risorse terapeutiche che possono aiutare una persona a stare in salute. E deve stare lì, a livello marciapiede, senza necessari appuntamenti, a disposizione di persone diverse l'una dall'altra.