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Io sono un farmacista, la mia è l’unica professione che viene retribuita con la vendita di un prodotto. Da quarantanni vivo in un tragico conflitto di interessi: se il paziente guarisce io perdo il cliente. Quando un amico viene con una ricetta con dei farmaci da prendere per tutta la vita io devo essere felice perché è così che ci pago gli stipendi. Si chiama schizofrenia professionale, l’unica terapia, visto che non è possibile conciliare impresa e professione, è cancellare uno dei due elementi. Indovinate quale?

È quello che è successo negli ultimi 40 anni. La storia è scritta meravigliosamente bene nella spilla che portiamo sul petto: il Caduceo. In verità nel Caduceo ci sono due serpenti (Yin e Yang) che si intrecciano armonicamente a spirale intorno ad un bastone con le ali. Filosoficamente stupendo!

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Nei locali di MusicApolis ad Alatri, lezione intensiva di postura e movimento utile a tutti i colleghi e operatori costretti a lavorare in piedi e a brevi passi veloci tutto il giorno.

Le regole fondamentali di postura fisica equivalgono anche ad una corretta postura mentale, e tutti sanno quanto ne abbiamo bisogno: Il nostro lavoro si è trasformato in rogne e fatica. La fatica a lungo fa male.
Come difendersi? Cambiare testa, d’accordo, ma ognuno è affezionato alla testa che ha. Quindi allenare la nostra naturale abilità di «fare meno fatica per ottenere la massima efficacia», trasformare ogni movimento in gioco terapeutico e preventivo Questo è l’argomento della lezione “propriocettiva” del Maestro Delio Murru il 25 Venerdì dalle ore 21.00 alle ore 23.00.

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Può sembrare assurdo, lo è, tutto è iniziato da una filastrocca. «C’era una volta Fata Ricotta che aveva una calza rotta…» Era l’anno 2000 e studiavamo le filastrocche per approfondire il problema della iperattività nei bambini e contrapporci all’uso sconsiderato del Ritalin (barbiturici e anfetamina) proposto allora come protocollo. Pubblicammo così «Le Filastrocche di Fata Ricotta». Nacquero «i farmalibri», un gruppo di studio per la educazione alla Salute formato da farmacisti, medici e artisti.

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«Le Arti, il Disagio, la Salute» Laboratori Esperienziali 25/26/27 maggio a Fiuggi, Ferentino, Frosinone, Alatri.

«La Grammatica del Movimento»: Come trasformare un gesto 'qualsiasi' in un gesto artistico, marziale, terapeutico in ogni tipo di disagio psico-motorio-relazionale. Non importa cosa si fa, ma come lo si fa: e regole della grammatica sono sempre le stesse Tai Ji quan, Baguà Zhang, Disegno Sinestetico, Globalità dei Linguaggi, Danza terapia, Tango terapia, Teatro eccetera, ogni arte sarà rappresentata senza alcuna distinzione tra disagio e presunzione di normalità.

Non dire ai bimbi che
ORA VIENE IL DOTTORE
E TI FA LA PUNTURA
perché non è l'Orco cattivo

Non nascondere ai bimbi
I PROBLEMI LA MALATTIA
IL DOLORE LA MORTE
ma trasformalI in leggerezza

Il centro Diurno La Bussola (una congrega di matti) vince 3 Primi Premi al Concorso Letterario di Arcinazzo.
«Non è vero, ma (forse) ci credo»

Al 7° Concorso Letterario Altipiani di Arcinazzo, organizzato da Giovanna Grecco e dal Ristorante Silvana, giunto alla Settima Edizione, aumentando di anno in anno la sua autorevolezza nel panorama regionale della narrativa, è accaduto quest’anno un qualcosa che avrebbe dell’incredibile se non si stesse parlando di Arte. Il tema proposto quest’anno era dedicato alla magia: «Non è vero, ma (forse) ci credo».

Gli ospiti del Centro Diurno ASL FR “la Bussola” di Ferentino, autori vari e mezzi matti, hanno deciso di partecipare e hanno presentato 4 racconti: “La Verità di Rocco” di Terenzio Lamarra con Tonino Gentili, “La magia è della dipersé” di Manu e Angy, “Il profumo della neve” di Maria Celeste Azzurra e Michela Montini, “Il Cielo nella tua pancia” di Oscar Brilli.