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Il Professor Alfredo Pulselli sapeva che a nulla sarebbe valso rifugiarsi sul monte, non aveva scampo. La sua geniale scoperta poteva veramente rivelarsi l’inizio di un nuovo mondo. L’alternativa era l’inesorabile fine di tutto. Avrebbe dovuto mantenere il più assoluto riserbo, ma era straconvinto che fosse finalmente giunto il tempo. Lo dimostrava il fatto che si era entrati nell’era dell’Acquario.

 

Il commissario Valle Tramontano abbassò la cornetta del telefono e bestemmiò. Non poteva accadere che a lui. Da anni aspettava il caso della vita, invece, per colpa di una poliziotta femmina, era stato esiliato in periferia. Ora che era sul punto di andare in pensione, ecco un assurdo omicidio in un monastero perso sui monti, che per arrivarci bisognava fare non meno due ore di marcia in salita, lui che era allergico al verde.

Il matematico Fabio Tosi non vedeva l’ora che terminasse quella dannata settimana. Era il tempo delle sue ferie, da quando era entrato come precario al Ministero non aveva avuto più tempo per se e soprattutto per stare con la sua fidanzata. Ora finalmente avrebbe potuto dedicarsi alla tesi per il dottorato di fisica, raggiungere il maestro su in montagna per partecipare agli esperimenti finali nella ricerca della “Fusione Libera”.

Anche il commediografo Tano Guerra attendeva con ansia le vacanze, intendeva andare con Fabio in montagna e stare con il Professor Pulselli. Gli piaceva ascoltare i loro discorsi, lo stimolavano. Era in un periodo di siccità artistica, dopo il successo delle serie TV, “L’Invidia del Peppe”, era ormai a corto di idee.
Il professore era un ottimo personaggio, già bello e pronto come protagonista:

“Uno scienziato di fama, premio Nobel in fisica e maestro di arti marziali, scopre suo malgrado la vena aurea del pensiero positivo. Immagina che questo, messo a contatto con un polo negativo, possa produrre energia consapevole. Il tutto in modo semplice come bere un bicchiere d’acqua, anzi proprio grazie ad un bicchiere d’acqua. In ogni cucina del globo sarebbe stato sufficiente un po’ di acqua, sale e un pizzico di buona volontà per risolvere tutti i problemi del mondo. Geniale!”

 

 

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