Questo sito web utilizza i cookies per fini statistici ed informativi, senza raccogliere dati personali. Consulta la sezione Privacy per approfondimenti.

Stampa
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

 

Dal 20 Luglio 2016 tutte le Associazioni Sportive devono dotarsi di un defribillatore DAE

il Decreto 24 aprile 2013  ha definito quali attività hanno l’obbligo di tenere nei propri locali un DAE. Società sportive professionistiche e società sportive dilettantistiche devono essere dotati di un DAE. Inizialmente il termine per adempiervi era previsto per il 20 gennaio 2016, ma poi è stato deciso di farlo slittare al 20 luglio 2016. Riportiamo la nota inviata a tutte le associazioni dalla ASI (Associazione Sportive Italiane), con alcune interessanti FAQ.

Chi può usare il defribbilatore
La Legge n.120 del 3 aprile 2001 ha esteso l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) anche al personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica.

“La formazione dei soggetti di cui al comma 1 può essere svolta anche dalle organizzazioni medico-scientifiche senza scopo di lucro nonché dagli enti operanti nel settore dell'emergenza sanitaria che abbiano un rilievo nazionale e che dispongano di una rete di formazione.” 



FAQ DEFIBRILLATORI: VERO O FALSO

Chiunque può usare un defibrillatore
FALSO La legge stabilisce che solo chi ha partecipato ad uno specifico corso di formazione possa utilizzare il defibrillatore.

Solo i presidenti di un'associazione sportiva possono partecipare ai corsi  di formazione per abilitare all'uso dei defibrillatori
FALSO Chiunque può frequentare questi corsi a prescindere dal ruolo che riveste nell'associazione. L’importante è che al momento dello svolgimento dell’attività sportiva sia presente qualcuno che ha ottenuto l’abilitazione formativa.

Posso non dotarmi di defibrillatore visto che con la mia associazione sportiva dilettantistica perché svolgo solo attività come Tai Ji Quan e Yoga.
FALSO Sono escluse dal decreto - e quindi dalla prescrizione normativa - solo le attività di bocce, biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, giochi da tavolo e sport assimilabili

Ho un'associazione che svolge la sua attività in una palestra e mi hanno detto che posso consorziarmi con altre che operano nel medesimo impianto per l'acquisto del defibrillatore. 
VERO   La legge prevede questa possibilità per alleggerire l'onere economico imposto.

ASI ha convenzioni che aiutino la mia associazione ad acquistare un defibrillatore
VERO ASI ha attivato convenzioni (vedi a seguire) che dimezzano il costo dell'acquisto del defibrialltore. (vedi sito ASI)

 

NOTA DA BLOG

Il costo medio di un defribbilatore è di circa 600 euro. Anche un'associazione con 7 praticanti e senza sale proprie dovrebbe quindi dotarsi di questo ausilio, ma è molto più facile che smetta la sua azione di volontariato gratuito. E questo è quanto. La nostra nota, che vuole essere polemica, è che mentre si obbliga al defribbilitore le strutture private e associative (anche a ragione se vogliamo) non si parla assolutamente di "Educazione alla Salute", obbligatoria dal 1978 nelle Scuole e Strutture Sanitarie.

Non Prevenzione quindi, ma affari sui problemi creati da disinformazione, stress, cattiva alimentazione (vedi TITIP), mancanza di pratiche di consapevolezza eccetera. E anche affari sui corsi (a pagamento). E sulla manutenzione delle macchine. Niente di male se è per salvare una sola vita, ma non si dica ipocritamente che l'obbligo ai defribbilatori dipenda essenzialmente da problemi di salute.

Se ad esempio la vita sana media nelle donne in Italia è scesa (2001 / 2007) da 71 a 61 anni (dati Eurostat) nella totale indifferenza socio-culturale delle istituzioni, non sarà certo per la carenza di defribbillatori nelle piccole associazioni che 'volontariamente' suppliscono ad una colpevole carenza educativa, benché obbligatoria, di tutte le strutture pubbliche investite del ruolo. Tant'è.    

L'atteggiamento è questo: sulla Superstrada Anticolana non c'è una luce, una striscia bianca, un catarifrangente, ma ci sono buche, avvallamenti, incroci non protetti (c'è morto mio fratello e non c'è famiglia in paese che non abbia pianto su quella strada). Soluzione?  Autovelox! Tant'è.  Ma non parlatemi di Salute e Sicurezza. L'offesa non è alle tasche ma alla dignità. 

 

Facciamo un gioco solo per gioco

Quante strutture private, associazioni, alberghi, palestre, scuole, negozi, farmacie, dovranno dotarsi di un defribillatore? Moltiplicate un minimo di 300 euro per il numero immaginario ottenuto, lo so,  si fa prima a contare le stelle.  Quanti euro totali saranno necessari per addestrare TOT persone all'uso del defribbrilatore con un costo medio minimo di XZ euro? Quanto sarà il costo di manutenzione e controllo delle macchine istallate obbligatorio ogni due anni? Sommate le tre cifre e Immaginate  cosa sarebbe possibile fare veramente per la salute con quella cifra. E allora viene da chiedersi se questi nostri dirigenti ci sono o ci fanno.   


(Legge 8 novembre 2012, n.189),

(DM 24 aprile 2015)