Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

 

La Propaganda intossica. È rozza. Brutale. Pericolosa. Manipola e disinforma.

Il problema con la propaganda non è che “persuade le persone”. Il problema è che persuade le persone di cose false,
e che per riuscirci le disinforma e le manipola facendo leva sulla minaccia e sulla paura.
Il problema con la propaganda è che, per persuadere, gioca sporco.


Consigliamo un articolo di Anna Maria Testa da "Nuovo e Utile. it"  per dare utili indicazioni su 
"Come individuare a colpo sicuro un messaggio di propaganda, perfino quando luccica come un cioccolatino" 



Per brevità copiamo qualche frase:
"La propaganda è ideologica e imperativa. Fa leva su emozioni forti e incontrollabili come rabbia e paura. Usa registri intensi e concitati, ipervirili. È aggressiva verso il suo pubblico. È minacciosa. È rozza. Brutale. Pericolosa. Manipola e disinforma."

La propaganda deve avere un Nemico. Se il nemico non esiste lo crea dal nulla, svalutando e calunniando, disinformando, manipolando e mentendo, fino a quando il nemico non appare reale, pericoloso e onnipresente.L

La propaganda riguarda la minaccia e la lotta, e lo schierarsi “contro”.
Per tenere in piedi il sistema delle sue argomentazioni, la pubblicità deve evocare un Sogno. I sogni per definizione sono qualcosa che non esiste e che, però, è piacevole e confortante immaginare. La pubblicità riguarda il desiderio, e l’andare “verso” una sua realizzazione. La propaganda ordina a una massa indistinta di sudditi di omologarsi aderendo a un’ideologia. La pubblicità invita ciascun consumatore o ciascun cittadino a rendersi diverso da ogni altro, e a esprimere liberamente se stesso attraverso una scelta di consumo o una preferenza.

Come individuare a colpo sicuro un messaggio di propaganda, perfino quando luccica come un cioccolatino?

È semplice: se il tono è cupo, urgente e imperativo, è probabilmente propaganda

Se i dati citati sono parziali o confusi o presentati in modo fuorviante, e se le fonti non sono chiare, certe e verificabili, è molto probabilmente propaganda. E se la disinformazione è reiterata e consapevole, è propaganda.

Se per legittimarsi evoca un Nemico (quanto più potente, orribile e pervasivo è, tanto meglio), è di sicuro propaganda. Ed è di sicuro propaganda se impone un’adesione acritica, totale e assoluta a un sistema di idee e di regole, e se minaccia sanzioni contro chi non aderisce.

Insomma: ricordatevi che potete sempre scegliere se farvi (o non farvi) persuadere, e diffidate di chi non vuole lasciarvi alcuna scelta. E, soprattutto, verificate sempre i dati, le informazioni e le fonti: anche se molte persone appaiono persuase di qualcosa, non è detto che si tratti della cosa giusta

http://nuovoeutile.it/propaganda-che-cosa-e/

 

L’immagine è un autoritratto del writer francese Thierry Guetta.