Questo sito web utilizza i cookies per fini statistici ed informativi, senza raccogliere dati personali. Consulta la sezione Privacy per approfondimenti.

Stampa
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 



Gluten Free Museum  ha colto nel segno: con ironia si può sdrammatizzare e di conseguenza combattere ogni tipo di malattia, anche la sensibilità e l’intolleranza al glutine. La regola è sempre la stessa “Non nascondere mai il dolore ma trasformarlo in leggerezza.” Per far questo occorre immaginazione, tecnica, arte. (Vedi M. Dario).
La chicca Gluten Free l’ha scovata Emanuela Di Natale, copywriter bolognese, sicula d’origine, con la passione per il fumetto, la cucina e il cinema, ottima ricercatrice di scintille di ironia. Emanuela scrive:


“ Tra celiaci, intolleranti al glutine o semplici ossessionati dalla moda del gluten free, ormai non è insolito trovare la riproduzione di qualcosa, qualunque cosa, nella sua versione senza glutine. Dal pane, alla pasta fino ai dolci e agli alimenti più disparati, non esiste più celiaco che debba privarsi di qualcosa.”

"Un’abitudine, questa del gluten free, che se da un lato è più che legittima per chi soffre di intolleranza al glutine, dall’altro lato si rivela un’esagerazione per chi compie questa scelta più per tendenza che per altro. Ed è proprio per ironizzare su quest’ultima categoria che nasce il Gluten Free Museum, l’irriverente blog del grafico francese Arthur Coulet che ha deciso di combattere la celiachia a colpi di photoshop."

Il blog Gluten Free si presenta come una galleria d’arte accessibile a tutti  "ma con una differenza: dai capolavori dell’arte mondiale (ma anche da cartoni animati e film) ogni traccia di glutine è bandita e il risultato è, neanche a dirlo, grottesco ed esilarante al tempo stesso. Un’esasperazione più che voluta per colpire lì dove la moda sta facendo più danni."

Grazie Emanuela 
http://www.emanueladinatale.com/gluten-free-museum/

IN FARMACIA  Dinamic Magazine

La "RIVISTA CHE CAMBIA"