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Stiamo facendo gruppo con la pagina su www.facebook.com chiamata @StayaCasaSocialLive in cui si sta sperimentando un vera e propria attività di arte-terapia su web. Tutti possono partecipare, tutti possono essere #creaTTivi. Ti aspettiamo. 

"Stanno cambiando i tempi e il Coronavirus ci ha colto tutti di sorpresa costringendoci ad una segregazione che non è solo fisica, è ancor di più psichica e relazionale. Anche noi, nel nostro piccolo, ci siamo posti il problema, senza trovare un bandolo alla matassa".

Abbiamo cercato di seguire il filo alla ricerca della sua origine, riconoscendo i gravi errori che la mia generazione ha fatto per ridurre la terra in stato comatoso, senza fiato. Non è un caso che il Coronavirus attacchi i polmoni.
Parlandone con una vecchia amica, diventata nel frattempo Assessore alla Cultura, della parte avversa, abbiamo subito compreso con un sorriso che ogni distinzione oggi è saltata: «La Salute è di tutti, la Salute è un Valore Collettivo, va al di là di razza, genere, censo, politica e partiti».
Dobbiamo fare qualcosa! Lei mi presenta una giovane concittadina che però lavora a Milano, la quale mi propone di fare Rete, unire gli sforzi e invitare tutti gli amici a produrre qualcosa con arte: diventare #creaTTivi

Non racconto come ha preso a battere il mio cuore, tutto questo mi ricordava "Artearsi per Giocare", un format proposto da mio fratello Paolo nel 1985 in un teatro di Fiuggi, in cui ognuno poteva salire sul palco, prendere uno strumento ed entrare nel gruppo. Si realizzò un happening ininterrotto dalle 15 alle 24. Ripetemmo il gioco trenta anni dopo, in occasione dei 30 anni dalla sua morte, e fu non solo musica, anche disegno, danza, teatro, giochi di bambini e gare culinarie. Un gran successo.

Ora si trattava di ripetere una cosa del genere ma online, e non c'è scommessa più assurda: favorire la elaborazione di un dolore senza un contatto, uno sguardo, un sorriso, un abbraccio... Eravamo senza pelle. Eppure: «Dobbiamo fare qualcosa!» Penso che questa frase sia risuonata nella testa di tanti, la parola che sentivo di più è "Resilienza", trasformare il pesante in leggero, dolore in guarigione, l'ippocratica "vis medicatrix naturae".

Non è altro che il principio di una favola che mai nasconde il lupo cattivo, ma lo affronta a testa alta, con coraggio. A ben guardare non ci sono racconti più duri di favole e filastrocche. E questa è una regola generale dell'Arte, dove persino il bue squartato e sanguinolento di Rembrant, o l'urlo disperato di Munch diventa "bello". La Bellezza è tale solo se condivisa e non la si toglie a nessuno, anche se a volte appare troppo dura da per riuscire a riconoscerla. «Salute e Bellezza sono sorelle gemelle».

Si è subito unito al gruppo un giovane artista, pittore, fotografo e anche competente di web, il gioco poteva essere fatto: "un GRUPPO APERTO, un invito ad Artearsi per Giocare, "Siamo tutti sulla stessa barca: in quarantena!" Un gioco di satira, di comicità, teatro, danza, musica... tutto ciò che diverte insieme, "un luogo protetto fatto di poesia, di magia, di alchimia, per trasformare il piombo (è dura!) in oro (ce la faremo.)"

Tutti possono partecipare, ogni espressione personale è accolta ("pur nei limiti di decenza e rispetto"). Il tutto viene diviso a "Rubriche" e coordinato dalla "Signora Buongiorno-Buonasera" come nella TV di una volta, che da tanto idea di luogo protetto.
La partecipazione è stata subito attiva con vari interventi che citerò in seguito, perché accanto al gruppo dei #CreaTTivi ci sarà quello dei #COMPETENTI, persone di provata competenza che rispondano in modo diretto e autorevole a richieste di chiarimento.

Un sito serio, serissimo, autorevole, perché non c'è nulla di più serio ed autorevole del gioco. Domandatelo ai bimbi se non ci credete. Un sito patrocinato dal Comune di Fiuggi, da quelli limitrofi e dai tutti quanti vogliano fare Rete. Perché il bivio che abbiamo davanti è chiaro: "O ci mettiamo in catene, o facciamo Rete" 

Vi presentiamo quindi alcune delle rubriche della pagina, che stanno crescendo in Rete, annunciate dalla Signora: Buongiornobuonasera.

"Scene di casalinga follia": brevi video autoprodotti che rappresentano la vita casalinga in tempi di quarantena.
"La Giacchetta a Strisce" (che è quel che è toccato a me): filastrocche, parole e gesti derivanti dall’esperienza in un asilo con bambini di 3/5 anni.
"Lezioni in quarantena", a cura del gruppo Fiuggi TeatroScuola, che esprime l’evoluzione della didattica come conseguenza di questo particolare periodo.
"Favole auto-prodotte" da tutti i cittadini #creaTTivi che si dedicano all’intrattenimento dei bambini per il loro nipotini che sono altrove, o con favole raccontantein maniera Su-Reale disegnate là per là.

Poi c’è il giorno degli ospiti del Centro Diurno "La Bussola" che propongono, attraverso video condotti da loro stessi, la rubrica "Radio CaGa" in cui l'opera non è il prodotto ma il processo.
Un esempio sono "Le lezioni di ValDock: Sembra facile ma non è difficile".
Segue sempre da parte della Bussola "il Disegno più Brutto", soluzione nata dai chiari problemi di privacy che tenta di coinvolgere i mezzi matti che "ora stanno in quarantena pure loro".

Altro appuntamento #creaTTivo è "Poesie saporite di Oscar Brilli" in cui si entra nel mondo della lettura con racconti e poesie.
E così di seguito, ora non ricordo, si va dalla fotografia alla musica, dalle ricette di cucina alla "Grammatica del Movimento" con un Maestro importante che ci ha dato immediatamente la sua adesione.

Quindi in pratica ecco che adesso il sito condividerà anche attraverso la pagina Facebook @StayaCasaSocialLive le attività del gruppo dei suoi #creaTTivi.
La nostra finalità? La più antica del mondo: coltivare il Sogno di una sana Intenzione.

Sia chiaro che questa attività sta facendo bene soprattutto a noi, è il nostro personale farmaco di resilienza:
Arterarsi per Guarire.

VAI SUBITO SU @StayaCasaSocialLive i www.facebook.com