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"Da un po' inizio ad accusare sintomi da stress, stati di ansia, agitazione, insonnia, sbalzi di umore. Vorrei provare a prendere qualche rimedio ma non vorrei ricorrere ai farmaci tradizionali. Temo che, scegliendo " ignorantemente" un qualunque prodotto in commercio "contro lo stress", potrei non risolvere il problema. Ovviamente non potrei assumere prodotti " rilassanti o sonniferi" perché ho un lavoro e due bambine... Inoltre lavoro in altro Comune quindi viaggio in automobile quotidianamente e devo mantenere il livello di attenzione alto... Sapreste consigliarmi ?"  (M.R.)

Una bella domanda, un lungo discorso, di certo una risposta non esaustiva. Tentiamo di accennare qualcosa cercando di essere sintetici. Occorre innanzitutto tener conto che il problema è assolutamente comune, di tutti: "il logorio della vita moderna" è tale che risulterebbe 'innaturale' che il sistema corpo-mente 'umano' non reagisse con ansia e tensione.
L'ansia infatti non è di per sé né buona né cattiva, comunque un sintomo vitale. Quando ci si innamora non si è forse ansiosi? Per dirla con Italo Calvino l'ansia è "quella insostenibile giovanile tensione verso il fuori, l'altrove,l'altrimenti che altro non è che uno stato di desiderio." 
Quindi per prima cosa 'ascoltare' ed equilibrare il nostro rapporto mente-corpo, senza esprimere opinioni e giudizi. Insomma prima di tutto non ritenerla una 'malattia'.

"L'ansia si crea di giorno e di giorno va combattuta." È la prima che apprendemmo dal CSES di Perugia diretto da Alessandro Seppilli, il padre della Educazione Sanitaria in Italia. Prima di pensare a calmarla occorre mettere il nostro sistema in grado di affrontarla ed elaborarla. "Vigile attenzione".  Simpatico ricordare che "Medicazione" e ""Meditazione" hanno la stessa radice: "Avere cura".  Il primo problema posto infatti è che comunque la mattina dobbiamo essere in grado di agire consapevolmente, quindi dobbiamo dare al nostro organismo l'energia di affrontare le varie rogne quotidiane. Iniziamo la giornata con una buona colazione, con un frutto (occorre K+) e carboidrati 'lenti' (cioè non raffinati, tipo canna miele marmellate) perché abbiamo bisogno di energia per una intera mattinata. Per questo anche un pochino di grassi ci stanno bene (burro e marmellata, frutta secca). Magari prodotti tipo pappa reale, ginseng eccetera
Ogni tanto fare delle pause per recuperare energia (osserviamo  i bambini, come riposano qualche minuto e poi son più attivi di prima). Gli americani hanno fatto un esperimento mettendo a giocare insieme alcuni bambini con atleti olimpionici, si sono stancati prima i secondi!). Noi consigliamo e pratichiamo esercizi di power stretching, training, NeiGong/QiCong. (Vedi esercizi di salute).

Al ritorno a casa, prima di ricominciare a trottare, prendere pochi minuti di 'decompressione' facendo qualcosa di piacevole e assolutamente inutile (ma non stravaccarsi davanti alla tv, occorre mettere una lama di consapevolezza tra il sé e il quotidiano. Se infatti non si ha energia positiva da dare alla tua famiglia e alla casa si esprimerà tutta la propria energia negativa, non è un atteggiamento 'egoistico'!)
Integratore è il Magnesio (5 mandorle secche, una banana ecc.)
A cena consigliamo pochi carboidrati, ma verdure e proteine. Se durante il giorno si brucia, la notte si ricostruisce. Occorrono quindi  tanti liquidi caldi (tisane) e integrare i soli (Na+)
Importante: non addormentarsi mai appena spenta la tv o altro che ti lega al quotidiano. "Che il quotidiano sia come un brusio al di fuori della finestra" (Italo Calvino) Ricordate: prima si sogna poi si dorme. Non a caso ai bimbi si racconta una favola. Ma noi siamo adulti? Ok. Allora può essere una preghiera, un buon libro, una poesia, Tex Willer, Topolino. (Ma state lontani dagli schermi retroilluminati.)  

Bisogna inoltre considerare che l'abitudine di dormire otto ore di seguito è un'acquisizione abbastanza recente. Se ci si sveglia la notte, ok, ci si alzi e si faccia qualcosa che abbia come unica caratteristica la piacevolezza (la notte oltretutto non si hanno sensi di colpa, tanto è tempo rubato al sonno). 45, 60 minuti e poi si torni a letto.

A questo punto potremo rispondere alla domanda di quale rimedio ricordando che ognuno ha il suo e che non è possibile indicare una panacea valida per tutti. Il rimedio che maggiormente consigliamo per questo problema è il DATIF PC (integratore Boiron) nella dose di 1 compressa da succhiare in bocca lentamente 3 volte al di (anche ogni due ore al primo accenno di un attacco di ansia). Questo rimedio ci piace perché non combatte direttamente l'ansia (in quanto reazione naturale) ma i sintomi più fastidiosi dall'ansia (come palpitazioni, stretta allo stomaco, tensione muscolare).
Ricordiamo che di fronte ad una qualsiasi aggressione occorre rispondere con rilassatezza, con un sorriso. (Questa è una legge principe di tutte le arti marziali. I saggi dicono che il morbido vince il duro. Si noti che alzando le labbra si abbassano le spalle?).

Ovviamente possono esserci anche problemi organici più seri ed è sempre bene parlarne con il proprio medico. Possiamo ad esempio aggiungere che sarebbe bene fare delle analisi del sangue per vedere ad esempio dosaggi ormonali tipo estrogeni progesterone e funzionalità tiroide , tanto da poter escludere alcune patologie. Per ora basta così. 

Dr. Gabriele e Maria Rosaria Carcano

Un giorno un'amica editrice ci chiese un rimedio per la psoriasi da stress. Ci vendicammo: http://psoriasi e stresssssss

Meditazione sul Cielo

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