la scienza

.La vista è un elemento fondamentale della pratica. Ogni azione parte da una visione. È la regola dell Yi>Qi>Li già ampiamente trattata: "Prima parte l'Intenzione -Yi-, segue l'Energia -Qi-, infine arriva al Corpo -Li-".  Nella didattica il tema della vista nella didattica viene solitamente affrontato alla fine del percorso, questo perché per prendere consapevolezza di quel che accade è necessario capovolgere la formula: Li<Qi<Yi.

Si parta dalla conoscenza dell'asse centrale e man mano a spirale si sale verso le altre parti e dimensioni della pratica.   L'Esercizio degli "8 pezzi di broccato" ha in sè anche un ottimo lavoro per i nostri occhi.     


Un obiettivo della attività di Qi Gong è favorire un movimento fluido, flessuoso, denso, leggero, morbido (fuori, duro dentro). Si dice «L'Energia muove il Corpo». Una volta che la struttura è connessa, ben piantata a terra e sorretta da una struttura autoportante, l'energia gira.

Grazie al lavoro di consapevolezza corporea del Nei Gong, in particolare della funzione dei "muscoli profondi" possiamo tranquillamente sciogliere e connettere/sconnettere le articolazioni (nove perle) che attraverso un sistema di rotazioni e contro-rotazioni permettono di mantenere l'equilibrio nel mutamento.


Quando si parla di Tai Ji e Qi Cong applicati alle Artiterapie di Movimento occorre considerare che tra questi due termini ci sono millenni di storia: il Qi Gong viene ricondotto alla dinastia Xia’ (2.100 a.C.) quando «con la scoperta del metallo si abbandonarono «i grossi aghi di pietra».
Il Tai Ji Quan, “Boxe del Principio Supremo”, fu codificato nel 17° secolo d.C. Non si può quindi considerare la Pratica del Qi Gong e del Tai Ji se non alla luce di una cultura medica millenaria, altrimenti si rischia di trattarle come una mera “ginnastica dolce”.


Era il dicembre 1978 quando in Italia fu promulgata una legge rivoluzionaria, la prima al mondo che acquisiva la definizione di Salute della OMS a Yalta nel 1948: «la Salute non è assenza di malattia. ma uno stato di completo benessere psico-fisico-relazionale». In quelle due parole "completo benessere" veniva inteso qualcosa di irraggiungibile, intendeva un orizzonte verso il quale dirigersi, una finalità sancita per legge.

"Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale S.S.N.". Tutti gli operatori sanitari erano messi in rete per "favorire una moderna coscienza sanitaria sulla base di una adeguata Educazione alla Salute".


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Il Codice di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo Huang Di -
“Huang Di Nei Jing Su Wen” è il più antico testo di Medicina.

Si racconta che l’Imperatore Giallo, avendo a cuore la salute dei suoi sudditi, incaricò il medico di corte, il Saggio Ch’I Pò di redigere un Codice di Medicina Interna, “Nei Dan”.
Alcuni autori ipotizzano che l’aggettivo ‘interno’ si riferisca in realtà al termine ‘codice’, quindi un 'codice segreto, solo per iniziati. Noi propendiamo per la prima ipotesi, perché se è vera l'intenzione di Huang Di, "Cuore dell'Impero", di proteggere uniformemente tutti i suoi sudditi non avrebbe potuto pensare ad un "codice interno" dedicato alla sua corte.


Feng shui e pratiche orientali - Il benessere abitativo secondo i principi dell’architettura olistica
Premessa generale – Gli elementi e le direzioni

«Conoscere i principi dell’architettura olistica significa prendere consapevolezza dei luoghi dove ognuno di noi abita in modo da curarne l’aspetto psicofisico ed aiutare il nostro corpo a sviluppare difese immunitarie contro i malesseri che si accumulano durante il percorso della nostra vita.»


Lo Smart Working può essere dannoso alla Salute? Risposta. Sì, se non si rispettano alcuni accorgimenti. Ecco tre consigli di Salute derivati dalla Arteterapia.

Si parla di Smart Working, ci siamo chiesti se può essere dannoso all'Equilibrio psico-fisico e relazionale dell'individuo da un approccio di "Educazione alla Salute".
I tre elementi indispensabili da considerare sono: 1) Setting 2) Consegna 3) Tempo


Sui gruppi Whatt mi hanno chiesto chiarimenti sulle notizie che girano tra l'Aspirina e il Corona.

ZERO ASPIRINE IN OTTICA CORONAVIRUS

Anche se le notizie hanno una validità scientifica, fanno solo gran confusione, ed io non posso, per galateo, rispondere EMERITE CAZZATE.
Informazioni sempre chiuse in quella assurda logica del BUONO/CATTIVO, bianco o nero, benefico o dannoso. Ancora non si è capito che un farmaco è buono o cattivo a seconda del momento e della dose? Che cazzo!