la scienza



«Vi siete distratti?» Ci chiede il professor Giorgio Villa. 
Nel gruppo si crea un attimo di imbarazzo perché durante le lezioni di Arteterapia si cerca di essere sinceri.
«Noto in tutti voi dei movimenti funzionali!» Come si fa a fingere con un professore psichiatra esperto di cinema?
Siamo costretti ad ammetterlo arrossendo: «Si. veramente...» E lui...

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Il Maestro Gianni Rodari sostiene che tutto, persino la Fantasia, ha una sua Grammatica. Solo se si conoscono le regole fondamentali di grammatica ci sarà possibile scrivere una qualsiasi cosa, che sia una lettera d’amore o un avviso commerciale, o anche una favola, un saggio, un romanzo...


Un articolo sul Foglio mi ha messo in serio allarme: «Cosa succede quando la pseudoscienza si fa Stato? Lo possiamo veder accadere in diretta oggi, attraverso un comunicato stampa rilasciato dal governo indiano per far fronte al rischio sanitario globale costituito dalla nuova infezione da coronavirus cinese.»

Caspita! L'articolo continua così:
«Mentre il mondo si sforza di produrre kit rapidi di identificazione del virus per la prevenzione ed il contenimento dell’epidemia,

 L'odierno dibattito sulla Cannabis mi ha ricordato un episodio che chissà come avevo dimenticato. Solo ora, dopo quarant'anni, mi accorgo che è una chicca. Si tratta di Franco Basaglia, il più grande psicoanalista del secolo. Lo incontrai ad un convegno sulla Cannabis nel 1979, quando aperto e aspro era il dibattito sulla "Canna".

Le statistiche dicono che oggi si vive di più e meglio, ma sarà vero?
C’era un professore a Statistica (1980) che all’inizio di ogni lezione ci faceva ripetere in coro: «Esistono tre tipi di bugie: la frottola, la fandonia e la statistica.”
Il dato relativo alla "Aspettativa di vita”  spesso non considera l’aspetto qualitativo. Se osserviamo nella tabella il dato relativo alla “Aspettativa di vita sana ” fornito dall’Eurostat notiamo che negli ultimi due decenni questa si è abbassata di 10 anni, soprattutto per le donne, da 71 a 61 anni, il sorpasso. In pratica oggi a 60 anni dobbiamo “aspettarci” di convivere con una malattia cronica, degenerativa, invalidante.


“Maestro, perché resti in silenzio, non hai niente da dirmi?”
“Perché mai la fonte dovrebbe andare incontro al pellegrino, il pellegrino dimentica a volte di avere gambe per camminare. Chiedi se hai intenzione di ricevere. Quando la terra ha sete tocca a lei chiamare la pioggia.”
“Maestro, allora dimmi, vorrei comprendere.”