“Colui che vuole comprendere per conoscere, alla fine si rende conto che non deve seguire le mie orme, bensì lasciare le sue spostandosi all’interno delle mie, perché è dentro che troverà se stesso, è dentro che si trova la gioia perduta, è sempre dentro che si trova la porta verso l’esterno dei mondi, l’esterno che è il vero interno.”
“Maestro, come fare per spostarmi dentro?”
“Comincia con il porti in Lui, non andare nelle spaccature, perché, in verità vi dico non vi è frontiera. Soltanto gli occhi creano la frontiera perché non vedono il dentro che sta nel fuori. Solo l’Occhio crea l’unione. L’Occhio crea il Mondo che fa i mondi. L’Uno nutre il molteplice, ed il molteplice rimanda sempre all’Uno. Ti annuncio: non separare, spostati nelle separazioni. E’ in questo modo che tu ti porrai in te. Questa è la via della quiete, perché la quiete è il centro del Cambiamento.”
“Maestro, è questa la cessazione della sofferenza?”
“Il Sogno è oltrepassare il sogno delle frontiere, le frontiere sono la sofferenza, perché la sofferenza è il tu e l’io che si sognano come essendo due.”
“Non capisco. La materia e la non-materia non sono forse due?”
“La Materia e la Non-materia fanno parte del Sogno del mondo. Esse sono Una, sono il gioco attraverso il quale l’Oblio tesse l’opera sua. La separazione è un gioco, come la sofferenza, e la sofferenza nasce dall’orgoglio fondamentale che gioca a separare. La Materia, in verità vi dico, è un sorriso dell’Eterno”.

 

 

UN QUIZ:

"Di chi sono queste parole?  (per un aiuto possiamo dire che sono parole antiche di millenni e non una lezione di un moderno fisico quantistico.)

TRATTO DA

"La Formula di VinJi" Spy Story Quantica, Capitolo 16.2 di Oscar Brilli

La Formula di VinJi

VinJi - Prologo