Ottime notizie per tutti i batteristi (e penso a tutti quelli che tra danza e musica giocano con il ritmo). Un recente studio pubblicato su Brain and Behavior*  dimostra una struttura cerebrale, meno fibre ma più spesse.

Dunque: 24 soggetti facevano parte di un gruppo di suonatori (10 ore a settimana) e 24 di non suonatori. Analizzati attraverso tecniche specifiche, i risultati sono entusiasmanti (per i batteristi, ma immaginate i neuroni di Stingche si prestò ad una ricerca 'suono/cervello').

"Chiare differenze nel corpo calloso: i batteristi avevano meno fibre ma più spesse. Maggiore è lo spessore delle fibre, migliore risulta la performance. (Nello studio su Sting si rilevò che la massa di dati scambiati era cento volte superiore ad un suonatore normale) 

Il Corpo Calloso è una struttura cerebrale che collega la parte sinistra e la parte destra del cervello, la parte logica, razionale, e la parte analogica della immaginazione. È un fascio di fibre che viene chiamato anche Corpo Inerte perché non esprime opinioni e giudizi. Più è alta e raffinata la comunicazione tra le due parti, ovvero più è attivo il corpo inerte, più ogni nostra performance sarà esatta. Annotiamo la parte anteriore del Corpo calloso è responsabile della pianificazione motoria.

Di questi tempi che si parla tanto di fibra ottica, 3 o 4 o 5G, forse possiamo comprendere come queste fibre veicolano informazioni. Un va e vieni di onde e di bit che passano da un emisfero all'altro. E se ci è consentito il paragone immaginate dieci miliardi di grattacieli con mille computer a piano e forse riusciremmo a immaginare che razza di computer sia l'uomo. (Peccato che lo usi al 5%, ma solo i geni!) 

Ecco, lo studio citato, non fa altro che dimostrare quel che i nostri antenati, con le loro danze tribali di passi e tamburi, avevano ben compreso. E questo studio conferma, nel campo delle Arti-terapie come Danza e Musica (in particolare Danza Primitiva o Bagua Zhang) possono rivelarsi un'enorme opportunità terapeutica e preventiva. Le nuove generazioni, orfani di favole e preghiere, hanno bisogno di Rito, Ripetizione, Ritmo, Respiro. Ma non mi sembra che su questo campo ci sia sufficiente consapevolezza.

* Ricerca condotta dalla Ruhr-Universitat Cohum Germania - da LIVE Anno 2 N1 - 30.01.20 MT Bradascio 

Giocare con la musica