Lo Smart Working può essere dannoso alla Salute? Risposta. Sì, se non si rispettano alcuni accorgimenti.
Ecco tre consigli di Arteterapia.
I tre elementi indispensabili da considerare sono: 1) Setting 2) Consegna 3) Tempo

1) Il Setting. Si rischia la "tripolarità schizoide", come avere tre parti in commedia. Una professoressa di liceo non riusciva a dormire malgrado i suoi tranquillanti, da quando lavorava in casa era costantemente in ansia anche di notte. quando finalmente i suoi due bimbi in quarantena dormivano della grossa. "Non so mai se sono mamma, prof o donna". Aveva il PC in camera, la sua casa era troppo piccola per avere uno spazio di lavoro.  Poi ha creato una consolle in bagno, e non ha preso più tranquillanti. 
Il Setting in cui si opera è importante, occorre separare 'fisicamente' atteggiamento e ruoli.  Quindi, primo consiglio: cercate quanto più è possibile separare il setting della vita quotidiana da quello della vita lavorativa.

2) Il Tempo. Datevi sempre un tempo. È dimostrato che la nostra capacità di concentrazione disegna graficamente una "gaus" (come una gobba) che va da 0 a 40/45 minuti. Dopo di ché la concentrazione diventa tensione, fatica, stress. Ricerche americane dimostrano che con una pausa di cinque minuti ogni ora la produttività aumenta. È come in una partita di calcio: due tempi da 45 minuti con un intervallo di 15 in cui si faccia solo ciò che piace. (Ottimo consiglio per gli studenti). Ecco allora che dopo 40/50 minuti di lavoro è consigliabile "cambiare setting".
Utilizzate un timer. "Per vincere il tempo utilizzare il tempo". Se avete deciso di riposare 10/15 minuti mettete il timer e fate quel che più vi piace e vi rilassa senza più pensare al tempo che passa. Scoprirete un altra dimensione del tempo, a volta passa in fretta, a volte sembra eterno.  

3) La Consegna. Ponetevi degli obiettivi,  semplici, chiari, brevi, raggiungibili. Se vi ponete obiettivi lontani e irraggiungibili di sicuro aumenta la frustrazione, stress. Se invece vi ponete obiettivi alla vostra portata (un millimetro in più) aumenta la possibilità di successo e la auto-stima, quindi relax. Una regola in arteterapia è fare riferimento all'elemento del gruppo più in difficoltà, così dovremmo fare per programmare il nostro canovaccio di lavoro per avvicinarci alla meta. 
Importante quindi è porsi una finalità, un orizzonte. Sentire il proprio lavoro che serva a qualcosa, a qualcuno, una goccia per il bene dell'umanità. Guardate l'orizzonte prima di iniziare. "Fa che il mio lavoro sia una goccia al benessere dell'Umanità". (L.L. Vallauri, - Radio3 - 2004) 


In Ultimo un Buon Consiglio che dava nostro fratello Paolo Carcano, optometrista: "Mettete affianco allo schermo del PC una qualsiasi immagine in cui lo sguardo possa spaziare." In questo modo i muscoletti degli occhi si rilassano".  Un giorno che faceva "depistage nelle scuola", pregò un ragazzo di tenere sulla mano con il braccio teso un vocabolario, poi se ne dimenticò. Dopo 5 minuti quel ragazzo protestava che era stanco e gli facevano male tutti i muscoli. "Eppure sono muscoli forti, immagina invece quei poveri muscoletti degli occhi costretti a restare fermi e rigidi per ore davanti ad uno schermo o a un videogioco"! Davanti a un film è l'immagine che si muove, il globo oculare resta fermo. Quindi: ogni tanto movimenti lenti degli occhi, a destra, a sinistra, in cerchio.   



Riepilogo
Evitare il mal di schiena rispettando una corretta postura della colonna.
Fare attenzione all'uso eccessivo degli auricolari ad alto volume.
Utilizzare lenti speciali per diminuire l'impatto con la sorgente luminosa.
Creare il proprio ambiente di lavoro smart; vestire con gli abiti del lavoro
Organizzare i tempi della giornata lavorativa, utilizzare un timer.
Fissare obiettivi chiari e un percorso delle priorità, poi una cosa per volta.
Concedetevi pause di distrazione e ogni tanto uno sguardo all'orizzonte.
Ricompensatevi alla fine sorridendo allo specchio: "Bravo/a"

Distraetevi! Sostiene Giorgio Villa

Riti di Salute - Premessa

3MinAldì

In Copertina: Da HR: Risorse Umane e Formazione -  https://www.blog-hr.it/2020/03/16/home-working-emergenze-e-stress-lavoro-correlato/